Cari amici, care amiche,
siamo alla vigilia del quinto compleanno della libreria, che sarà il prossimo 9 ottobre.
Ogni tanto ci guardiamo indietro, magari quando scorriamo le fotografie, e abbiamo la consapevolezza che in cinquantanove mesi di apertura sono successe cose niente male. Dovremmo metterle in fila per scrivere una autobiografia tipo quella di Munari (se non la conosci, puoi cliccare qui). Qui abbiamo un privilegio importante e siccome non è lei a scrivere queste parole possiamo dirlo: Vanessa ogni giorno partorisce fiumi di idee e una buona parte prendono vita. È per questo che a settembre fanno la loro comparsa nuovi appuntamenti come C’era una volta la torta. Le fiabe sono un patrimonio a cui attingere, allora un incontro sarà dedicato alla loro lettura e alle trame che sono pezzi della cultura comune. Però non è solo lettura: è stare assieme, come durante una merenda, e tutti avremo un pezzo di torta a rendere dolce l’ascolto.
Poi ci sarà Immaginiamo che: le storie avvolgeranno il lavoro ludico dei piccoli e delle piccole partecipanti e saranno le voci di chi li accompagna a ispirare il gioco che sgorga dall’immaginazione dentro cui pioveranno le parole.
Ci sono poi alcune cose che sono importanti e che vorremmo comunicare e tenteremo di farlo nel miglior modo possibile: lo racconteremo a voce a chi passerà in libreria; lo scriveremo su locandine colorate, a grandi caratteri; lo raccontiamo qui e se stai leggendo ti chiediamo di raccontare a tua volta ciò che di queste righe pensi sia di interesse per le persone che incontri.
Partiamo, in disordine cronologico:
1. a novembre ci sarà #ioleggoperché; per noi è la sesta partecipazione e ci siamo detti tantissime volte che questo progetto ha grandi potenzialità: si donano libri alle scuole, ma il punto è un altro. Si può fare rete, si possono intessere relazioni di saperi: il sapere dei bambini e delle bambine che fanno domande e custodiscono l’ingenuità delle grandi scoperte, l’entusiasmo dei dilettanti; il sapere delle famiglie; il sapere di chi insegna; il sapere dei librai. I libri scolastici, noi lo diciamo apertamente, sono brutti (vorremmo scrivere che fanno orrore, ma sembra poco carino). Ed esiste una legge che invece di far spendere soldi (inutili) per i libri di testo, offre la possibilità a costo zero per le famiglie di creare dei patrimoni librari di grande bellezza. L’articolo in questione ha un numero: articolo 156 del Decreto Legislativo 297/94. Noi promettiamo di studiarlo nel dettaglio per poterne poi parlare a chi può adottarlo. Questa possibilità ha un nome: si chiama adozione alternativa. Non è questo l’oggetto di #ioleggoperché, ma siccome per l’adozione alternativa il tempo è un altro, l’iniziativa in questione può funzionare come occasione per portare a scuola libri fatti ad arte, intelligenti, illuminati e illuminanti, che hanno una qualità inderogabile: considerano il bambino o la bambina che li legge una persona, non un consumatore, né un vaso da riempire. È arrivato il tempo di agire in tal proposito, perché la scuola deve essere un luogo bello, deve accogliere ed essere per tutti occasione di meraviglia, di crescita, di benessere. E i libri, in questo ambito, hanno un ruolo importante.
2. il 24 settembre riparte il gruppo di lettura per adulti: è Hoppipolla, parola islandese che indica la particolare gioia che si prova saltando nelle pozzanghere. Sarà il secondo anno di un appuntamento mensile che ci ha riempiti di gioia. Abbiamo letto tanti libri e le bibliografie complete si possono rivedere a questo link: bibliografie. La vera ricchezza di questi incontri sono però le persone: gira e rigira c’è una cosa di cui non possiamo fare a meno e sono le relazioni. Questo appuntamento è un tempo di relazione mediata dalle letture, quanto di meglio potevamo immaginare per un gruppo di lettura.
3. ci sono ancora due lezioni aperte, appuntamenti per godere in condivisione il sapere di un insegnante di storia e di una studiosa di linguistica. Per noi sono tempi per far lavorare le teste e indossare per un paio d’ore le vesti di altri mestieri, sentendone il gusto e facendo crescere appetiti di conoscenza.
4. il 26 settembre la libreria sarà chiusa, perché siamo tutti a un matrimonio. Ma il 27 settembre recuperiamo con un appuntamento alla Peracca a Casalborgone. Insieme a loro abbiamo immaginato un pomeriggio creativo durante il quale ogni famiglia partecipante realizzerà una lanterna delle storie. Seguirà poi una merenda per i piccoli, con le prelibatezze della cascina. Per iscriversi si può fare riferimento ai canali indicati nell’apposita locandina che si trova scorrendo fino in basso.
5. ripartono altri due appuntamenti fissi a cui teniamo tanto: il genitore custode e i gruppi di lettura per le elementari e le medie e superiori. Sono l’ossatura del nostro anno scolastico, incontri che ci accompagnano mese dopo mese e stagione dopo stagione. Con i neonati sotto gli occhi vediamo il tempo che fluisce e ci ritroveremo di nuovo a maggio con una nidiata di bambine e bambini molto cambiati. Quanto è stupefacente?

Siamo stati abbastanza disordinati. Ma se ci sono domande o curiosità o rimproveri che ci volete rivolgere ci trovate sempre in via Teodoro II, 16. O al numero di telefono scritto poco più in basso.

Le iscrizioni per ciascuna attività le potete inviare scrivendo un messaggio WhatsApp al 353 4316121.

Speriamo di vedervi presto di persona.

Vi mandiamo un carissimo saluto.
Vanessa, Simona, Silvio, Aldo